Loading...


Trattamenti

Camera Iperbarica soft

La camera iperbarica a 4 Ata è uno strumento innovativo in grado di ricreare un ambiente ricco di ossigeno con una pressione superiore a quella atmosferica.

Esiste una stretta relazione tra la capacità di diffusione dell’ossigeno (nel sangue, nel plasma e nei tessuti) e la pressione del gas. La legge di Henry sostiene appunto che un gas si diffonde in un liquido in modo proporzionale alla pressione parziale del gas stesso.

I globuli rossi trasportano una quantità di ossigeno nel sangue tramite i legami con l’emoglobina normalmente saturi, mentre, disciolto nel plasma, l’ossigeno ha solo il 3% di concentrazione. In un ambiente iperbarico la concentrazione di ossigeno nel plasma aumenta proporzionalmente all’incremento di pressione, basti pensare che a 3 psi al livello del mare, la pressione parziale dell’ossigeno passa da 760 mmhg a 915 mmhg aumentando così la concentrazione di ossigeno nel plasma e di conseguenza agevolando l’ossigenazione dei tessuti periferici. Per tali motivi il trattamento viene utilizzato in tutti quei casi in cui si voglia ridurre la componente ischemica di un tessuto periferico.

L’utilizzo di questo trattamento è particolarmente sfruttato nello sport per accelerare bruscamente i tempi di recupero dalle sessioni d’allenamento e dai traumi, per il benessere psico-fisico generale, nell’estetica per l’importante effetto di ringiovanimento cutaneo, in fisioterapia complementarmente alle più classiche tecniche di trattamento per aumentarne l’efficacia.

Le sessioni durano dai 30’ ai 90’, non è necessario alcun tipo di abbigliamento dedicato e durante la seduta è possibile leggere, scrivere, telefonare, dormire o guardare la tv. Non si prova alcuna sensazione particolare e i risultati sono evidenti sin dalle prime sedute. Nel breve ci si sente più energici con maggiore lucidità mentale e capacità di concentrazione, le tensioni muscolari diminuiscono e, negli sportivi, sarà evidente la capacità di sottoporsi a sessioni d’allenamento più intense con incremento delle performance. Negli USA molti medici, fisioterapisti, chiropratici e osteopati utilizzano nei propri centri questo tipo di trattamento; anche tantissimi professionisti dello sport e dello spettacolo hanno scelto di utilizzarla quotidianamente presso la propria abitazione.

Non bisogna confondersi con le camere iperbariche mediche che prevedono l’esposizione dei pazienti ad ambienti con concentrazione di ossigeno pari al 100% e pressione parziale molto più elevate. Queste camere si utilizzano per curare specifiche patologie in ambienti medici sotto la guida di personale specializzato con obiettivi completamente differenti dalla soft.

La camera iperbarica soft, come la crioterapia sistemica, rientra in una nicchia ristretta di trattamenti che prevedono un approccio sistemico al paziente, puntando a rinforzare nel corpo l’efficacia dei processi di guarigione tramite l’aumento della concentrazione d’ossigeno in tutti i tessuti. Il corpo è reso più efficiente a 360° e, in ambito fisioterapico, questo si traduce in una veloce regressione dei sintomi e una rapida ripresa funzionale.

Tramite questa metodica è possibile trattare con efficacia tutti quei casi resistenti alla classica terapia fisica oppure per ridurre sensibilmente il numero delle sedute di trattamento incrementandone l’efficacia.

È molto utilizzata anche in ambito neurologico, complementarmente a sedute di FKT neuromotoria per aumentare l’ossigenazione del tessuto nervoso e muscolare, riducendo l’affaticabilità del paziente e incrementando l’efficacia delle sedute. Le principali patologie trattate sono: esiti d’ischemia cerebrale, la paralisi cerebrale infantile, esiti di trauma cranico, lesioni midollari e la sclerosi multipla. Per essere completamente chiaro sottolineo che non è assolutamente un trattamento risolutivo o curativo per queste patologie, è uno strumento che può essere utilizzato per aumentare l’efficacia dei trattamenti fisioterapici neuromotori, ma che non deve creare false aspettative di guarigione da malattie neurologiche.


Trattamento indicato per le seguenti patologie
Contratture, stiramenti o strappi, contusioni, edema, patologie dolorose della colonna, lombalgie, dorsalgie, cervicalgie, tendinite e tenosinovite, tendinopatia inserzionale, capsulite adesiva, epicondilite, epitrocleite, patologie del polso e della mano, tendiniti e tenosinoviti, rizoartrosi, coxartrosi, borsite, pubalgia, patologie del ginocchio, condropatia rotulea, gonartrosi, esiti di lesioni traumatiche dei legamenti crociati anteriore e posteriore e collaterale mediale e laterale, distorsioni, patologie della caviglia e del piede, esiti di fratture, distorsioni, fascite plantare, tendinite achillea, riabilitazione post-chirurgica, fibromialgia, artrite reumatoide, spondilite, polimialgia reumatica e artrosi.

Riferimento: Dott. Francesco Izzo


logo_home_p

La nostra missione è garantire ai pazienti, attraverso trattamenti fisioterapici mirati, un immediato intervento atto a ristabilire le condizioni di benessere nel più breve tempo possibile.

@2016. All rights reserved.

Studio di Fisioterapia Francesco Izzo | P.IVA 05656550968